Alberto Manzi maestro delle lezioni a distanza. Una grammatica italiana in rete gratuita per bambini nati in Italia di altre etnie.

Ormai non uso più ricordare fin dal 27 gennaio 2020, perché ho potuto constatare che gli italiani non hanno memoria, p perché al mio blog non ho ricevuto, fra oltre 400 commenti, alcuno da italiani.

Tuttavia vorrei ricordare il maestro Alberto Manzi, come anticipatore delle lezioni a distanza, per la sua realizzazione per insegnare a livello nazionale a leggere e scrivere azioni che il fascismo aveva precluso, causa il perdurare della forma organizzativa messa in pratica del contratto di mezzadria: Padrone e contadino. I figli di quest’ultimo ad otto anni dovevano lavorare nel campo, così ad otto anni erano tolti dalla scuola elementare. Di fatto nelle campagne la scuola elementare non vi era perché i fabbricati erano costruiti nelle cittadine a favore di quella borghesia fascista a cui era riservata la proprietà di qui campi lavorati dalla famiglia mezzadrile ivi compresi i bambini. Ecco la grande opera del maestro Manzi da ricordare come grande attività di antropologia culturale

Passati 60 anni, causa il covid-19 si ricorre nelle scuole, con altri mezzi ,al’ opportunità del’ insegnamento a distanza. Una particolare attenzione andrebbe rivolta ai bambini di altre etnie nelle cui famiglie è difficile l’apprendimento della lingua italiana perché i genitori continuano a parlare la loro lingua , che ancora per una politica, ancora una volta errata perché tende ad escluderli dalla cittadinanza sebbene nati in Italia.

Tutti i bambini fin dalla età di due anni dalla televisione iniziano a conoscere la lingua italiana e quindi a parlare vedendo ed ascoltando alla TV: I cartoni animati. Ed allora perché non utilizzare questi cartoni per insegnare loro, quando sono più grandicelli, la grammatica italiana?

Una grammatica italiana In rete per bambini nati in Italia ed appartenenti ad altre etnie linguistiche – breve storia e gli obiettivi del progetto –

Sono nato a Siena dove e a circa 12 anni prima della pensione ebbi dalle F.S un trasloco per servizio. Abito a Monteroni d’Arbia dal 1980, cittadina chiamata dormitorio distante di 12 km. da Siena. A partire da questo periodo la popolazione da 2000 nativi e’ cresciuta fino ad oggi a raggiungere i 10.000 residenti. Da diversi anni faccio parte di un locale Circolo Sociale Culturale ove appresi dalla associata; Dott.ssa Vigni titolare della locale farmacia, che gli abitanti di Monteroni d’Arbia vi erano abitanti di oltre 20 etnie linguistiche diverse dagli italiani. In prevalenza kosovari ed albanesi . Nell’ambito del Circolo nel 2019, avendo da poco una nuova sede propria, fu così che venne presa la iniziativa di poter integrare questi nostri concittadini fino a prendere l’iniziativa di intraprendere un dopo scuola gratuito per i bambini delle medie. Da me furono presi contatti con la Dirigente della locale scuola media Renato Fucini tanto che la stessa propose di contattare le famiglie per quei bambini che avessero difficoltà soprattutto per la lingua italiana insegnamento chiave per comprendere anche le altre materie.

Nel febbraio 2020 la pandemia arrestò questo progetto in presenza Avendo l’idea di portare avanti questa iniziativa ed intendendo di utilizzare in rete con collegamenti quanto vi era per realizzare una grammatica italiana per questi bambini ed Avendo conosciuto e stretto amicizia con la prof.ssa Anne Rocchiccioli, docente unisi di lingua inglese, mi rivolsi a lei e chiesi e ricevetti aiuto per l’utilizzo di Moodle come piattaforma di LMS (Learning Management System). Così nacque il progetto grammatica italiana il sito.

http://www.elearningdoposcuolacinianto.it/moodle30/course/view.php?id=3&section=1

E’ stato iniziato, al momento solamente per la prima classe scuola media, il progetto matematica per proseguire la matematica occorre disporre di una collaborazione di un insegnante di matematica affinché possa indicare i programmi ministeriali.

il progetto di questo sussidiario rimane in rete fino a fine febbraio 2021 e non oltre se non utilizzato in quanto non intenderei rinnovarlo.n questo progetto si propone al docente di porre lo studente al centro dell’attivismo dell’apprendimento sussidiario a distanza, con il mezzo come lo smartphone che i bambini sono in uso utilizzare naturalmente sotto la guida dei genitori.

Autore: wp_1401834

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