O.K. Il prezzo è giusto: Gli eletti italiani al parlamento europeo.

O.K. Il prezzo è giusto: votate Berlusconi lui non vi ruba soldi perché li ha già fatti – Cosi ebbe a dire la cantante soubrette televisiva, poi eletta al parlamento europeo, Iva Zanicchi  a favore di Berlusconi. Al tempo non aveva la certezza di ottenere la concessione per la rete quattro. Vince le elezioni e si tenne rete quattro.

…….Omissis finalizzate a dare concreta attuazione ai principi del pluralismo, dell’imparzialita’, dell’indipendenza, dell’obiettivita’ e della
completezza del sistema radiotelevisivo,  Omissis….

Se scorrerete il link potete apprendere la qualità e loro apporti degli eletti al parlamento europeo. Ho cercato in rete testimonianze delle persone che in  Spagna fecero eleggere. Vi dovete fidare della mia memoria, perché ricordo che furono elette persone che terminati gli studi universitari avevano presentato dei progetti per utilizzare gli investimenti della C.E.. Cosa che avvenne per le strutture viarie e ferroviarie. Al tempo poteva essere fatto ponte fra la sicilia ed in continente o in sua vece ristrutturare la viabilità stradale e ferroviaria in Sicilia.

 

 



 

Italiani rincoglioniti: Di Battista come Berlusconi

Di Battista definisce italiani rincoglioniti se continuano a votare a sinistra.

Nel 2007 lo disse pure Berlusconi davanti alla Confindustria.

Io in una pagina di questo sito avevo scritto”pensionati svegliatevi”, perché le ideologie interferiscono il pragmatismo dei nostri interessi, con il ridottissimo adeguamento della pensione, ovvero solo il 10%, . Così si risana il bilancio lasciando libertà di evasione fiscale , in incremento in questi anni, e rilanciando i condoni per lo stato di necessità, con queste indicazioni i pensionati, per lo stato di necessità, caricheranno i carrelli nei supermercati senza passare alla cassa. Fatto non penalmente punibile e può essere fatta opposizione all’ammenda:

Lo stato di necessità è una cosiddetta esimente, cioè una causa oggettiva che esclude la responsabilità per una fatto, ed è prevista dall’art. 54 del Codice Penale secondo il cui:

Non è punibile chi ha commesso il fatto per esservi stato costretto dalla necessità di salvare sé od altri dal pericolo attuale di un danno grave alla persona, pericolo da lui non volontariamente causato, né altrimenti evitabile, sempre che il fatto sia proporzionato al pericolo

Nuova legge elettorale, dopo il fallimento dell rosatellum

Renzi, Berluconi, Di Maio dopo il voto senza maggioranza si torna a votare. Ma con quale legge nessuno ne parla. La legge c’é gia ed è quella che usiamo per le elezioni nei comuni superiori ai 15.000 abitanti, a doppio turno se al primo non è raggiunta la maggioranza assoluta.

Se il nuovo parlamento non può formare un governo il Capo dello Stato può incaricare un tecnico al fine di approvare la legge dei comuni al parlamento. Poi scioglimento camere e ritorno al voto.

Corruzione dei colletti bianchi: 15 arresti tra cui un giudice

Così aggiustavano i processi

Giudici a libro paga, certezza di appalti pubblici , sviamento inchieste ENI , Consip, ecc. questo sulle prime pagine dei giornali italiani.

Si invita ad approfondire l’argomento al sito. Dispositivo dell’art. 319 ter Codice penale

mentre i reati dei colletti bianchi possono essere consultati al sito.

Si evidenza come alla burocrazia amministrativa occorra oggi una riforma della giustizia amministrativa e della burocrazia stessa. La politica in campagna elettorale non accenna alla riforma burocratica come la fatturazione elettronica richiesta in primo piano dalla stessa Confindustria. E perché non pagamenti con moneta elettronica?

Le proposte elettorali i loro costi analitici a carico di ogni famiglia.

Le proposte elettorali i loro costi analitici a carico di ogni famiglia.

I politici, in questa campagna elettorale, per attrarre dalla loro coloro che si dichiarano io indecisi, avanzano delle proposte elettorali come se fossero degli spot pubblicitari alla stessa stregua di quelli televisivi. Il telespettatore resta bombardato di ripetuti programmi. che guarda caso si concentrano negli orari in cui sono trasmesse le informazioni come i Telegiornali. Sa benissimo il telespettatore che il costo di tale pubblicità se lo dovrà pagare lui acquistando il prodotto o servizio. MI ricordo che un giovane comico chiamato Beppe Grillo, pubblicizzando un Yogurt in TV., ebbe a dire a fine trasmissione qualcosa del genere. Quanti vasetti di yogurt la ditta avesse venduto senza la pubblicità. Da quella volta mi sono fatto lo yogurt in casa. Una altra volta il giovane comico Beppe Grillo, pubblicizzando delle acque minerali, ebbe a dire che i i milanesi avrebbe dovuto bere quelle prossime alle loro sorgenti e non quelle romene con le bollicine, mentre i romani avrebbero bevuto bere quelle con le bollicine raccolte nei pressi della loro città. In casa abbiamo sempre utilizzato l’acqua più controllata, quelle dell’acquedotto, naturalmente dopo averla filtrata.  A parte i meno costi per gli acquirenti, ebbe a dire benefici per la circolazione sull’autostrada, togliendo i tir. meno inquinamento. Beppe con la sua sincerità fu cacciato delle TV., pero entrò nella mia simpatia perché sincero.  Naturalmente nessuno della stampa ebbe ad interessarsi quanto incideva per ogni prodotto la pubblicità per ogni famiglia . Oggi la Condacons lo ha fatto calcolandone i costi per famiglia di questa pubblicità dei politici  diciamolo pure ingannevole perché non realizzabile, o per meglio dire le loro premesse per essere eletti da parte di coloro sono senza la base di spesa, Presentate ugualmente da coloro che si presentano soli sia che si presentino in coalizioni di tre o quatto assembramenti senza un accordo preventivo. o in coalizioni. Si ringrazia tale associazione per tale pubblicazione.

Naturalmente per avere un valore effettivo occorre considerare che il numero delle famiglie in Italia, in aumento dopo il censimento 2011, si aggirano attorno a 25 milioni

Lavoro e reddito di cittadinanza

Vorrei chiarire il mio pensiero nei riguardi del reddito di cittadinanza. Secondo me nessun reddito di cittadinanza non può essere svincolato dal lavoro e questo se accade mi preoccupa. Tuttavia il m5 stelle ha ultimamente precisato che darà legato ai centri dell’impiego. Il centro dell’impiego avrà l’incombenza di riqualificare il lavoratore, ma l’impegno o presenza al centro dell’impiego può essere di 4 ore e le altre 4 ore può essere benissimo impiegato in un lavoro. Prima degli anni 60 il Prof. Amintore Fanfani, sul cui libro “storia economica” ho preparato l’esame di storia dell’economia all’Università di Pisa, aveva creato ed istituito dei cosi detti “Piani Fanfani” in cui erano impegnati in vari lavori giovani disoccupati con 500 lire giornaliere di retribuzione. Faccio un solo esempio. Abbiamo visto a mezzo T.V. la situazione delle immondizie a Roma nei pressi dei cassonetti. Perché a mezzo dei centri dell’impiego non utilizzare per 4 ore i loro iscritti nella raccolta a porta a porta, dietro la corresponsione del reddito di cittadinanza?

Sul lavoro la penso come il mio amico Guido Cencini, lavoro per tutti, che ebbe a scriverlo al presidente Napolitano nel 2013.

I migranti “600 mila bomba sociale”. Però non cita un milione e 200 risorsa sociale.

Berlusconi con questo spot ad effetto dei 600 mila immigrati da  mandare via non fa che ripetersi col suo in pectore ministro degli interni però non riconosce per la pace sociale lo jus solis al doppio di immigrati che producono il 9% del PIL in Italia

Sparatoria a Macerata

Non si può notare il collegamento a Macerata della sparatoria contro le persone di colore dello straziante omicidio della ragazza romana racchiusa in due valige da parte di un indagato nigeriano.  Sembra la trama di un film del Far West in cui un cavaliere si fa giustizia da se, o del K.K.K.  ove le pistole ieri come oggi negli USA sono in libera vendita. In Italia occorre avere il porto d’arme e se il giovane non psicologicamente a posto , si apprende che fosse in cura,  perché continuava a detenere  un’arma ? Preoccupa che avesse sulle spalle il tricolore, si fosse stato fatto arrestare  davanti al monumento dei caduti avesse fatto il saluto romano, come fa ad avere tanta nostalgia un giovane di 28 anni se non fosse stato indottrinato da altre persone appartenenti a movimenti di estrema destra come casa pound che anche loro non hanno conosciuto   lo sciagurato il regime fascista. Tra cui T.U.L.P.S.  R.D. 18 giugno 1931, n. 773 (testo unico delle leggi di pubblica sicurezza) ideato dal prefetto Arturo Bocchini,  rimasto in vigore con il casellario politico fino al 2 giugno 1966, in pieno contrasto dell’art. 3 della Costituzione.

Le correzioni al Jobs act di Renzi

 

Con anni di ritardo Renzi avanza delle correzioni al jobs act.

Questo è l’esplicito riconoscimento che quello che entrò in vigore, mancò di consultazioni sindacali, e finì per costringere ad emigrare diversi parlamentari ad uscire dal P.D. ed averli ora in competizione elettorale anziché uniti in una coalizione.

Già da tempo Renzi aveva parlato di una salario minimo orario. Queste correzioni potevano essere state introdotte in prima istanza se Renzi e i suoi ministri si fossero interessati a studiare di ciò che era stato stabilito nel jobs act britannico a metà degli anni 70, dal governo Harold Wilson, non modificate dal successivo governo Margaret Thatcher. Si riporta la traduzione di Google translator:

“La maggior parte delle persone deve lavorare. Devono guadagnare denaro per almeno cibo, vestiti e una casa o una casa in cui vivere, e possono farlo solo trovando un lavoro o sposando qualcuno che ha un lavoro. Non è sempre facile trovare lavoro: nella Depressione in Gran Bretagna nei primi anni ’30, ad esempio, quasi una persona su tre che cercava un lavoro non poteva trovarne uno. In Gran Bretagna esiste un sistema di pagamenti settimanali da parte dello Stato ai disoccupati: nel 1975 il minimo che un disoccupato ha ricevuto era di circa £ 10 a settimana. Questo pagamento si chiama Social Security o, in gergo, «dole», quindi un uomo senza lavoro è a sussidio.” Leggi tutto “Le correzioni al Jobs act di Renzi”