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Buongiorno a tutti!

Buongiorno a tutti: Ho inserito diversi post su Facebook con condivisioni e critiche a quanto appreso di aver visto ed udito la lettura delle prime pagine su Sky24 Rai new 24 e tv la 7. Prima di pubblicare i post in facebook archiviavo gli scritti su una cartella da dove intendo riprenderli e pubblicarli in questo sito avendo cura di cambiarne la data pregressa. Questi post saranno archiviati nella categoria Facebook. Buona lettura. cinianto

Governi per la decisione di non decidere.

Ora il goveno italiano ha raggiunto il limite per la mancata decisione a livello politico, affidandosi ad una sentenza esecutiva dopo i tre gradi di giudizio della magistratura . Lo descrive bene in suo articolo Antonio Polito.

Il governo si trova nella condizione di convenuto per l’azione intrapresa da Mittal per aver tolto lo scudo penale, anche se, essendo la responsabilità personale e non pregressa. Probabilmente è ritenuta utile se per il risanamento si vanno a rimuovere di fatto situazioni pregresse e richieste da essere messe a norma dalla magistratura. Riferimento chiaro al forno numero due.

Rimane il fatto di dover concordare con Polito riguardo alla politica di voler rimandare le decisioni alla Magistratura. La ex Ilva è gia giunta al capolinea se si spengono gli alti forni. Non vi è altra alternativa per eliminare la chiusura di venire incontro alle condizioni della Mittal con la quale a torto o a ragione esiste un contratto che non può essere variato solo dalla parte governativa. La decidione di non decidere si ha sia per utilizzare il capo del governo come avvocato,come già detto da convenuto, o per incaricare l’avvocato a capo del governo per seguire l’azione presentata al tribunale di Milano dai commissari tuttora in carica.

Il drove funziona d’avvero da guardia linea?

Il drove funziona d’avvero da guardia linea?

Anno 1960, appena entrato nelle allora F.S. nel personale viaggiante, un ferroviere – il guardalinea – munito di una grossa chiave percorreva la linea prima del transito del primo treno da San Candido a Fortezza. Oltre a controllare che non vi fosse alcuno ostacolo, con la chiave provvedeva a serrare i bulloni allentati che univano due rotaie. La cessazione del classico rumore del tum tum che non si ode più fin da quando le giunzioni non esistono, perché le rotaie sono saldate fra loro.

Quindi si accoglie con interesse uno strumento, come il drone. che sostituisca l’uomo per segnalare ostacoli sulla linea in modo da migliorare la sicurezza della cicolazione dei treni: il drone.

Tutti i partiti cercano i voti al centro: Quelli dell’uomo medio.

Quando penso ai consensi dei populisti per Di Maio Salvini, Meloni ed ora ci pensa anche Renzi a prendere i consensi al centro. Così a maggior ragione non credete che provengano dall’uomo medio Come la pensava Pasolini ?

Conte al capezzale della seconda repubblica affogata ed avvelenata nella corruzione per 30 anni.


Mose che divide le tangenti anziché le acque. A Venezia grande  inquinamento del sale che dura anni   per l’acqua più alta o pari a quella del 1966. Per 30 anni è stato studiato un sistema di chiuse che però non è mai stato portato a termine, mentre la magistratura ha iniziato a trovare e denunciare per corruzione diverse persone. Tuttavia nonostante l’altezza raggiunta nel 1966 le chiuse in costruzione funzionano un volta ultimate ed alzate per l’acqua alta non più di 110 cm.

Proprio oggi prima delle ore 7 il tg 24 riporta la notuzia di circa 50.000 decessi prematuri dovuti all’inquinamento con un costo di 20 mila miliardi in Italia ogni anno. Mi è impossibile riportarne il link, sua vece altra cronaca stesso argomento.
La soluzione ai problemi dell’inquinamento non può essere lasciato solo alla legge generale ed astratta perché le soluzioni ai problemi dell’inquinamento sono diversi e particolari, plastica, aria con CO2 e P10, P5, P2 ed altro, acqua a Venezia, ecc.

Ritornando  ai rimedi per il risanamento ambientale per la ex Ilva il buon senso avrebbe dovuto suggerire che il milione di affitto pagato da ArcelorMittal sarebbe  dovuto servire a iniziare il modello di risanamento che poi la ditta avrebbe dovuto nello specifico applicare per contratto.

Tuttavia preoccupa sul tema del clima la Francia e la Cina sottoscrivono di non rescindere dagli accordi del 2015 sul clima mentre si ritira Trump per gli USA.

9 novembre 1989 cadde il muro di Berlino. Il capitalismo si insedia ad Est ed Ovest

Il muro, simbolo esterno della guerra fredda, non divideva solo i due stati di Germania ma anche i loro rispettivi alleati. Il muro durato per 28 anni aveva una lunghezza di 1400 km – pari alla distanza stradale tra Brennero e Reggi Calabria -. Per il tentativo di superarlo si ha notizia che 140 persone vi abbiano perso la vita. La storia del muro è ben sintetizzata al sito, nell’altro sito quella di Berlino di ieri ed oggi.

La caduta del muro coincide con la fine del regime comunista in URSS e negli stati ad essa alleati.

Durante questi trenta anni in URSS il comunismo è stato sostituito da un regime capitalistico. Anche nell’Occidente, che prima della caduta del muro contrapponeva una economia liberale, questa è stata fagocitata dal capitalismo finanziario. I cui dati nel mondo sono rilevabili nella concentrazione della ricchezza e dalla diffusione della povertà

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Internet compie 50 anni. Serve oggi ad insultare la senatrice Liliana Segre

I primi collegamenti ed a seguire sulla rete di internet sono in attività da 50 anni esatti. I primi furono quelli militari con arpanet progenitore di internet. Quelli civili dovettero aspettare ancora venti anni. E’ importante tornare alle radici quando il primo calcolatore aveva le valvole termo ioniche: l’ENIAC (Electronic Numerical Integrator and Calculator), con le istruzioni a bit ( 0 e 1 ). Seguì l’elaboratore IBM della serie 360 realizzato con la tecnologia dei transistori, i cui calcoli avevano consentito il viaggio dalla terra alla luna e ritorno. Seguì il primo computer da tavolo della fabbrica italiana Olivetti, poi iniziò in serie la ibm con lo 8086 e sempre più compattati e veloci fino ad oggi con velocissimi notebook ed infine gli smartphone, oggi diffusissimi.

Mi duole apprendere che in questo giorno, ed esprimo tutto il mio rammarico, con il mezzo di internet sono apparsi post con insulti di evidente stampo nazifascista alla senatrice Liliana Segre, E’ difficile condividere questi sproloqui. Dovrebbero essere individuate le persone al fine di essere condannate per offesa al Presidente della Repubblica, perché ebbe a nominare la Sig.ra Segre senatrice a vita.

Questi fatti sono inquietanti anche perché costituiscono la parte emergente di un vero e proprio iceberg di questa destra a cui gli elettori vogliono affidare le soluzioni della nostra disastrata economia statale, senza preoccuparsi della ingente evasione fiscale e strombazzando una riduzione fiscale, ignorando i trenta o quaranta miliardi, a seconda dello spread, di interessi da pagare agli investitori sul nostro debito pubblico che supera i 2.400 miliardi.

Italia, in povertà assoluta più di un milione di bambini con l’iva ancora evasa.

Pena la minaccia del mancato sostegno al DEF da parte del m5s Conte ha dovuto accettare le grida manzoniane di pene più severe ai grandi evasori. Così descrive Manzoni riguardo alle grida simili agli odierni decreti legge, poiché questi operano come nel caso di Renzo quando dovette lasciare il ducato di Milano sotto altro nome per sfuggire alla pena di morte. Gli evasori oggi per rimanere anonimi hanno addirittura i paradisi fiscali ove rifugiarsi. Rimane il dubbio di quali pene erogare a coloro che non rientrano fra i grandi evasori ma pur essendo evasori totali sono degli sconosciuti al fisco.

Questi sono oggi gli evasori italiani e per dar loro la caccia non è sufficiente dare in pasto dati sulla fatturazione ai capaci server dell’Agenzia delle entrate se non ci sono persone per chiedere a questi i report con l’incrocio dei dati con le banche. La Guardia di finanza i controlli li effettua in questa ottica per appena sull’1% delle partite Iva.

Servirebbero proprio in questo ambito dei navigatori per incrociare i dati relativi all’Iva e relativi pagamenti elettronici, per dare la caccia agli evasori con la incombenza di iniziare in modo conciliativo il recupero di quanto evaso o procedere a sanare gli eventuali errori.

Perché non prendere l’iniziativa di dirottare all’Agenzia delle Entrate quelli che non hanno trovato lavoro alcuno per il reddito di cittadinanza, in quanto il lavoro non c’è? Gli eventuali evasori o tentati tali sarebbero scoraggiati ad evadere .
Questa organizzazione predisposta ad operare un controllo servirebbe a ridurre in modo drastico questa delittuosa attività di sottrarsi al pagamento del dovuto allo Stato. Questi navigatori avrebbero sostanzialmente solo da verificare la regolarità delle transazioni in modo da rendere la legge, anche quella tributaria, uguale per tutti, così come accade a coloro i quali hanno il sostituto di imposta. L’inasprimento della pena del carcere non avrebbe la stessa efficacia perché potrebbe essere assegnato loro solo dopo il terzo grado di giudizio salvo possibile prescrizione.
Altre soluzioni a valore preventivo possono essere orientate ad operazioni che mettano in conflitto di interesse coloro i quali emettono la fattura e coloro i quali la debbono pagare. Questo a valere sia per grandi che per i piccoli operatori. Perché i grandi sono poco numerosi però manovrano grandi cifre, mentre i piccoli sono un numero grandissimo ed operando con maggiore frequenza assommano pure loro cifre considerevoli. Tuttavia per attivare queste procedure, nonché avere una efficace prevenzione, occorre in ogni caso la quasi completa sostituzione del denaro circolante con la moneta elettronica.
Le opposizioni a questa procedura sono in maniera ipocrita avanzate dalla destra. La quale quando era il governo, alle persone in grave disagio economico e chiaramente non abituate a gestire i pos, assegnò delle social card elettroniche, ricaricabili mensilmente con le quali fare la spesa. Certamente questi cittadini dovettero adeguarsi a questo se volevano fare le compere che consentivano loro la sopravvivenza. Tutto questo indipendentemente se queste persone fossero state  in grado di utilizzarla.

Di fronte alla situazione di avere in Italia 1.260.000 bambini in povertà assoluta questa social card sarebbe oggi da assegnare loro, in modo che la possa utilizzare chi ne esercita la patria potestà.

Un Matteo tira l’altro Matteo. Uomini soli al comando.

Un Matteo tira l’altro Matteo.
Matteo Salvini ha staccato la spina al primo governo Conte. Nell’ambito di quel governo, ogni giorno spingeva per la flat tax e l’autonomia regionale, grazie ai risultati alle elezioni europee nelle quali aveva raggiunto il 34% dei consensi, sovvertendo i consensi popolari della precedente consultazione elettorale perché il m5s era sceso dal 33 al 20%.

Considerato questo fatto l’8 agosto 2019 Matteo Salvini mette in minoranza il goveno per andare alle elezioni ed accreditarsi al governo come uomo solo al comando.
Però non ricordava quanto Machiavelli aveva insegnato grazie al principio: ” il fine giustifica i mezzi” .

Di questo se ne è appropriato l’altro Matteo Renzi che con mossa spregiudicata ha preso accordi con Di Maio suo competitore politico che al motto di ” onestà, onestà” gli aveva tolto buona parte dei consensi del 40% ottenuti alle elezioni europee, in virtù delle quali Matteo Renzi ottenne sia la segreteria del PD sia la poltrona di capo del governo. Il referendum costituzionale per abolire il senato fu perso da Matteo Renzi non tanto perché non fosse una riforma errata, quanto perché Renzi, in qualità di uomo solo al comando, la riforma job acts docet, avrebbe avuto mano libera per intraprendere altre riforme impopolari.
Renzi con il m5s è riuscito a coinvolgere il PD dal quale è poco dopo uscito fondando un nuovo partito ” Italia viva”. Il fatto che non lo avesse fatto scaturire dal meeting della Leopolda, che si sarebbe tenuto la prossima settimana, dimostra che non ha abbandonato di essere un uomo solo al comando. Alla Leopolda ha lasciato il compito di avanzare idee e proposte, già peraltro da lui stesso anticipate, quale di richiedere al governo il ripensamento su quota 100, adducendo che la spesa di 20 miliardi sarebbe spalmata solo su 100.000 persone già peraltro prossime alla pensione e invocando più soldi alle famiglie.
Il primo Matteo Salvini intanto è succeduto a Berlusconi alla guida del centro destra, rinunciando al momento di essere l’uomo solo al comando.
Nel frattempo è stata approvata la legge costituzionale per la riduzione del numero dei parlamentari. Dovrà essere ridisegnata la legge elettorale per ripartire i seggi. A questo punto resta ancora da approvare la vera e propria legge elettorale con oggi il PD e gli altri partiti di sinistra a favore della proporzionale, mentre le destre sono per dare un premio alle coalizioni, ovvero favorevoli al maggioritario.
Non faccio alcun collegamento perché quanto sopra sono delle mie considerazioni personali.

Def per bilancio 2020

Il governo, con il consiglio dei ministri solo al mattino, ha approvato, salvo intese, il def per la manovra finanziaria del bilancio 2020. Data l’inusitata procedura ora, oltre alle opposizioni, anche i partiti e movimenti facenti parte del governo chiedono cambiamenti.

Manovra articolata su due punti cardine con 23 miliardi destinati a fermare gli aumenti dell’iva e il finanziamento del deficit coperto da 7 miliardi e mezzo da entrate sull’evasione dell’iva, che si concreta in 108 miliardi di mancate entrate per lo stato. Finalmente! Siamo però agli intenti e già si moltiplicano i distinguo sulla modalità dell’uso generalizzato della moneta elettronica.

Interessante l’inchiesta del giornale Repubblica per le cifre relative agli evasori

La giornata mondiale dell’alimentazione 16 ottobre 2019

Carlo Petrini parla di salute, qualità del cibo, terreni, acque, slow food e terra madre.

Per quanto riguarda i consumi delle carni si apprende che gli Italiani sono a quota di 90 kg annuali, gli Usa a 125 kg, gli abitanti dell’Africa subsahriana si fermano a 5 kg pro capite.

Queste cifre mostrano le grandi differenze evidenziando una irregolare distribuzione. In questo senso deve essere impostata la soluzione del problema avente l’obiettivo di fame zero.

Però non è raggiungibile se l’80% dei piccoli produttori produce per l’80% dei consumatori. I grandi produttori sono il 20% per la stessa cifra dei consumatori.

A rafforzare queste tesi è l’attribuzione del premio Nobel per l’economia che va a quelli economisti che hanno impostato le loro ricerche sul comprendere il punto di vista dei poveri che sono individuabili innanzi tutto fra gli 80% dei produttori e consumatori nel mondo.