Friday and Saturday for future on the 27 and 28 September 2019

In corteo “gretini” fra slogan, propaganda ed ipocrisia. Dissento in toto da questa interpretazione. “Ignorante come una capretta, ha fatto solo la terza media”. Si nota che pur essendo svedese si esprime in perfetto inglese. Questo fa sì che non sia ignorante parlando l’inglese da pari alla qualifica universitaria di B2. A me sembr che chi ha scritto quanto sopra come direttore di un giornale ignori tutto questo.

In quanto nel corteo non possono essere esposti, se non sinteticamente, i concetti appresi su internet, non come hanno fatto il giornalista e suoi coetanei da chi solo si permetteva avere informazioni da enciclopedie avute in casa grazie all’agiatezza dei loro parenti. Questa conoscenza, disponibile a poche persone, spesso si trasformava in propaganda ipocrita.

Questi giovani con l’agire dei loro pollicini sul proprio smartphone hanno a disposizione la enciclopedia delle enciclopedie nel luogo ove si trovano ed avere a disposizione tutte le informazioni per disporre di una scelta consapevole e libera di scendere non in una sola piazza, ma nelle piazze di tutto il mondo con lo sciopero del venerdì.

L’ipocrisia è di queste persone che hanno goduto dei privilegi e ora reagiscono con questa la loro intransigenza intendendo mettere in ridicolo Greta, che viceversa questi giovani hanno inteso come esempio da imitare.

Quindi milioni di Gretini nelle piazze del mondo e in circa 200 piazze italiane nel Friday for future on the 27th September 2019.

Il giorno appresso, Saturday for future, per la spesa consapevole.

Al riguardo della plastica si nota la difficoltà a rinunciarvi da parte della produzione e distribuzione.
Purtroppo nessun supermercato è rintracciato nell’elenco dei negozi che vendono prodotti sfusi.

I supermercati potrebbero in accordo con i loro fornitori produttori mettere in pratica quello che oggi è solo diffuso in piccoli negozi.
Viceversa nei supermercati prevale la scelta di fornire prodotti sfusi in capaci recipienti in plastica per riempire con i loro contenuti contenitori più piccoli ai quali hanno rinunciato perché con i contenitori grandi risparmiano senza però rinunciare alla plastica.

In un precedente articolo riguardo alle soluzioni per il clima era stato posto chi avrebbe potuto rappresentare questi interessi in contrasto con la politica dello earth overshoot day , con il quale sono consumate in anticipo le energie naturali non rinnovabili, destinate al futuro.

La soluzione sembra essere trovata nel voto ai sedicenni. perché non si sentano rappresentati dagli attuali contro i quali contestano, avranno la possibilità di agire in proprio.

A seguito della caduta delle vecchie ideologie politiche di destra sinistra, centro e dell’allontanato dalla politica di numerosi elettori, gli astenuti la cui percentuale si aggira attorno al 50%, Questi giovani, che hanno protestato contro tutti che hanno ignorato i problemi del clima perché a favore della produzione sfrenata sollecitando con scatenata pubblicità un consumismo eccessivo avrebbero la possibilità di organizzare nel parlamento propri eletti in un nuovo movimento e se riuscisssero a coinvolgere una buona parte degli astenuti potrebbero aspirare ad avere il loro peso nella formazione fin dal prossimo governo e portare come priorità esistenziale le soluzioni al problema del clima.

Clima Greta all’ONU 23 Settembre 2019: Terra senza futuro

You have stolen my dreams

Nonostante le raccomandazioni del segretario ONU e il disperato intervento di Greta solo 68 stati hanno promesso di rivedere gli interventi entro il 2020. Gli accordi di Parigi del 2016 furono sottoscritti da 195 Paesi. La sola Germania ha già stanziato 54 miliardi di € di investimenti iniziali su 100 per gli sviluppi di una economia verde. L’Italia deve rinunciare a questa grande opportunità ove si può impegnare tecnologia e ricerca. La palla al piede è il debito pubblico non di immediata riduzione come invece potrebbe essere con una massiccia riduzione dell’evasione fiscale, fin dalla prossima manovra finanziaria, che se recuperata al 50% dei più di 100.000 miliardi come primo effetto non si dovrebbe continuare con la politica di espansione del debito.

Giornata mondiale del creato

Salutiamo con entusiasmo questo in tervento di papa Francesco s favore del pianeta. Si confida che le sue preghiere possano essere ascoltate da chi ha il potere di invertire questa non rieviabile rotta per far tornare abitabile il pianeta terra non solo nel futuro ma anche nel presente.

Un’interessante studio è pubblicato dal fatto quotidiano circa le previsioni dell”innalzamrnto delle acque nel 2050 e 2100

L’Amazzonia brucia: Mette a rischio il clima

La foresta amazzonica produce 1/5 ovvero il 20% dell’ossigeno necessario alla vita nel pianeta. Gli incendi appiccati, con diversi focolai, sono dimostrati da foto satellitari per realizzare coltivazioni agricole su nuovi territori. La minaccia di porre restrizioni alla importazioni di prodotti agricoli dal Brasile ha costretto il presidente brasiliano Bolsonaro ad inviare l’esercito a fronteggiare gli incendi.

Terremoto centro Italia tre anni dopo il 24 agosto 2016.

Tre anni dopo il terremoto, alla messa di commemorazione delle vittime ad Amatrice, il vescovo di Rieti afferma: Chiediamo perdono per tutti coloro i quali hanno fatto promesse e mai mantenute. Questo a fronte della situazione con una ricostruzione ferma al 5% e di nessuna iniziativa a favore della ricostruzione con creazione di posti di lavoro nel medio e lungo periodo.

Mancaza controlli manutenzione e costruzione: Ponte Morandi a Genova come terremoto dell’Aquila.

Il ponte Morandi a Genova crolla il 14 agosto 2018 ore 11.36 per mancata manutenzione, questa sembra essere la causa fin qui emersa da quanto risulta dai comunicati sui media; comunque i definitivi accertamenti sono affidati alla magistratura che ha raccolto elementi per trarne il giudizio. Sembrano emergere come cause i mancati controlli sulla società che doveva effettuare le riparazioni. Le 43 vittime e tante altre spese potevano essere evitate?

Cosi come all’Aquila dieci anni prima le vittime potevano essere molte meno di 309 se controlli fossero stati fatti mentre erano costruiti i manufatti.

Infatti una abitazione che era seguita per tutto il tempo della costruzione dal Genio Civile era rimasta in piedi mentre tutte quelle attorno erano crollate.

Il profitto è il fine di tutte le imprese e la riduzione dei costi è quello che lo genera. Quindi sono chiamati gli organi dello Stato, centrali e locali, a controllare che i lavori siano fatti a regola d’arte.

Ha dichiarato Rossini. “La Mafia, trovando agevolazioni per costruire, potrebbe cercare di investire i suoi soldi qui… Questo tipo di lavori che vengono finanziati con soldi ‘facili’ vogliono profitti certi, non si curano molto delle norme antisismiche ma di come trarre maggiore profitto”.

Interessante è la rilevazione ove sono archiviati i progetti ad ogni livello negli archivi di Stato. L’Archivio di Stato conserva agli atti tutti i progetti: “soggetto produttore:

Ministero dei lavori pubblici. Segretariato generale. Divisione prima (1861 – 1923)

consistenza: bb. 15 ordinamento e struttura:

La serie è relativa ai fascicoli aperti negli anni dal 1900 al 1903, ma comprende documentazione fino al 1907. I fascicoli, ordinati per provincia, sono relativi a tutti i lavori di competenza del ministero, stradali, marittimi, edilizi, idraulici e di bonifica, e riguardano sia interventi ex-novo che di manutenzione.”

E’ evidente che queste linee guida non sono seguite ove i progetti sono presentati ovvero gli uffici tecnici comunali, con i controlli a livello provinciale degli uffici del genio civile, hanno la necessità di provvedere a richiedere elementi del prosieguo dei lavori nel tempo, ovvero relazioni fotografiche del responsabile del cantiere, Ingegnere o Geometra in contrapposizione con l’ingegnere incaricato del collaudo, con elementi di scrittura con allegate delle immagini in forma digitale l’avanzamento dei lavori in modo di potersi portare come documentazione in caso di eventi come terremoti, alluvioni e quant’altro accade oggi giorno e poter escludere qualsiasi mancanza a difetti sulla costruzione e manutenzione delle costruzioni.

Earth overshoot day 29 luglio 2019

la notizia del giorno earh overshoot day. Informazione riportata da Ansa e alcuni quotidiani italiani

http://www.ansa.it/canale_ambiente/notizie/natura/2019/07/27/overshoot-day-al-29-luglio-sfruttate-tutte-le-risorse-2019_04328e95-b541-4495-b703-acb1c6360548.html

https://www.ilfattoquotidiano.it/2019/07/28/earth-overshoot-day-2019-il-29-luglio-la-terra-esaurisce-tutte-le-sue-risorse-annuali-litalia-pero-le-ha-gia-finite-il-15-maggio/5354091

https://www.corriere.it/cronache/19_luglio_29/earth-overshoot-day-2019-29-luglio-abbiamo-finito-tutte-risorse-annuali-terra-50a2b824-b1ca-11e9-a1a1-0b6262ab4b28.shtml

N.B. L’articolo è segnalato sul sito del  corriere come quello più visto. Lo stesso articolo ha il merito di richiamare il  link  che analizza la situazione nel globo.

interessante è il link che riporta queste sintetiche notizie https://www.focus.it/ambiente/ecologia/earth-overshoot-day-2019-29-luglio

“Sempre prima. Rispetto a 20 anni fa la data dell’Overshoot Day si è spostata all’indietro di due mesi. Oggi consumiamo risorse 1,75 volte più velocemente di quanto la Terra possa rigenerare”

https://www.quotidiano.net/cronaca/earth-overshoot-day-2019-1.4715296

https://www.repubblica.it/ambiente/2019/07/27/news/overshoot_day_il_29_luglio_la_terra_avra_esaurito_le_sue_risorse-232167024

https://www.lifegate.it/persone/news/overshoot-day-2019-29-luglio

Questi di cui  sono i link in una pagina in risposta al brwoser di google di earth overshoot day

Per i miscredenti, ovvero i politici italiani e tuttil quelli della terra con gli occbi foderati di prosciutto, la testimonianza di chi Parmisano gli occhi li sta ponendo sulla terra dallo spazio.

19_05_29_Grana padano, FCA, Mercatone uno.

Ennesima acquisizione di un prodotto alimentare dop italiano da parte del capitale francese.

Tutto questo perché da parte dei governi italiani non è mai stato attivato alcun accorgimento per difendere le produzioni nostrane dall’essere espiantate dall’Italia. Sì, è ora di finirla di portare all’estero il made in Italy. Perché ci stanno allora i brevetti? Il fallimento della Mercatone uno è legato alla impossibilità dei consumatori italiani di fare acquisti in beni durevoli come mobili. I giovani non hanno lavoro e se lo hanno è a tempo determinato con impossibilità di accedere al credito. Da un anno a questa parte la situazione non è cambiata, i libri contabili della Mercatone sono in tribunale e 1800 dipendenti senza lavoro e anche senza ammortizzatori sociali stante l’istanza fallimentare.

La Fca è su un altro pianeta e con la Renault sta realizzando, case automobilistiche giapponesi già in accordi con la Renault
permettendo, la terza forza di produzione automobilistica a livello mondiale, riducendo assieme i costi della innovazione con il passaggio dai motori a scoppio ai motori elettrici per le auto.