Il PCI italiano compie 100 anni

Partito Comunista, a Livorno si celebrano 100 anni dalla nascita
Nel 1921 a Livorno Bordiga, Gramsci e Terracini, uscendo dal PSI, fondarono il Pci

L’indebolimento del PSI e la nascita del PC accentuarono il timore di una rivoluzione, favorendo di fatto l’ascesa fascista al potere.

Non stò a commentare gli aspetti positivi negativi nella politica economico sociale italiana del PCI in questi 100 anni.

Giornata mondiale dell’infanzia e adolescenza

Tilly con il suo sapere derivato dagli studi a scuola salva 100 persone dallo tsunami

Questo mi piace ricordare nella giornata mondiale destinata alla infanzia ed adolescenza da parte di save the children perché grazie ai suoi volontari sul posto furono dati i primi soccorsi e le notizie al mondo.

“…..omissis Il successo scolastico dei ragazzi stranieri dipende molto dall’apprendimento dell’italiano per studiare. I ragazzi stranieri hanno una dispersione scolastica maggiore di quella dei coetanei italiani, hanno tassi di ripetenza più alti, più bassi livelli di apprendimento, voti in media meno elevati, un diffuso ritardo scolastico dovuto prevalentemente ad un primo inserimento in classi inferiori rispetto a quella corrispondente all’età dell’alunno proprio a causa delle difficoltà linguistiche.omissis…….” Questo si legge nello studio Istat – IDENTITÀ E PERCORSI DI INTEGRAZIONE DELLE SECONDE GENERAZIONI IN ITALIA

La pandemia covid-19 mi ha impedito di organizzare un dopo scuola per bambini apparenti ad altre etnie linguistiche nella mia cittadina di Monteroni d’Arbia e per aiutarli ho creato un sito della grammatica italiana con delle lezioni, realizzate con cartoni gratuite, disponibili su YouTube e da me integrate con quiz. A domanda multipla e risposta singola per completare l’apprendimento e verificarne il grado.

Lo stato alla strage di 50 anni fa ci mette la pezza Mattarella.

Il fascismo dichirato caduto il 25 aprile 1945, al canto di bella ciao, spunta il 12 dicembre 1969 con una strage infame con la esplosione della bomba all’interno della banca dell’agricoltura.

Ma le indagini portate davanti ai giudici sono portate avanti da persone dello Stato, con radici fasciste, consentendo di depistare una verità per 50 anni.

Oggi spetterà al presidente della Repubblica, il solito Mattarella, mettere una pezza a questa ennesima situazione tutta italiana ove la giustizia giusta non riesce a punire i colpevoli.

Giornata internazionale disabilita’ 19/12/03

Ls giornata della disabilità fu istituita nel 1982 dall’Onu. In Italia 1.300.000 attendono di essere chiamati per nome per avere quello che loro spetta

Diversamente abile

Ieri in Italia col presidente della Repubblica.

Ieri col Papa

Ieri in facebook

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Giornata mondiale 2019 contro aids. Oggi domenica 1. dicembre

Giornata mondiale 2019 contro aids

È molto importante conoscere l’hiv aids che ha portato alla morte molte persone nel mondo

Oggi i farmaci hanno ridotto i decessi ma le persone infettate continuano a vivere se prendono i farmaci antivirali.

Per aver avuto lo herpes zoster ho dovuto somministrarmi un antivirale dal cui “bugiardino” appresi che era indicato per curare l’aids. Io con una terapia di una settimana ne uscii mentre per l’aids doveva essere preso per tutta la vita.

La gionata mondiale contro l’aids deve ricordare specie ai giovani “meglio prevenire che curare” e se del caso “andare in tempo” ai centri per diagnosi.

Giornata contro la violenza maschile 25 novembre 2019.

Le donne in piazza contro le violenze maschili. Al grido Nonunadimeno
Anche se sono incomprensibili le violenze contro le compagne dei maschi. Le uccisioni, di cui i media ci informano tutti i giorni, sono ormai incontenibili.
Perché non intraprendere una educazione scolastica fin dalle medie sia inferiori sia superiori?
Poi l’invito alle donne a segnalare alle autorità di polizia qualsiasi minaccia di violenza da parte del compagno, per interventi tempestivi, allo scopo di prevenire che alle minacce possano seguire azioni delittuose.

Terremoto centro Italia tre anni dopo il 24 agosto 2016.

Tre anni dopo il terremoto, alla messa di commemorazione delle vittime ad Amatrice, il vescovo di Rieti afferma: Chiediamo perdono per tutti coloro i quali hanno fatto promesse e mai mantenute. Questo a fronte della situazione con una ricostruzione ferma al 5% e di nessuna iniziativa a favore della ricostruzione con creazione di posti di lavoro nel medio e lungo periodo.

Mancaza controlli manutenzione e costruzione: Ponte Morandi a Genova come terremoto dell’Aquila.

Il ponte Morandi a Genova crolla il 14 agosto 2018 ore 11.36 per mancata manutenzione, questa sembra essere la causa fin qui emersa da quanto risulta dai comunicati sui media; comunque i definitivi accertamenti sono affidati alla magistratura che ha raccolto elementi per trarne il giudizio. Sembrano emergere come cause i mancati controlli sulla società che doveva effettuare le riparazioni. Le 43 vittime e tante altre spese potevano essere evitate?

Cosi come all’Aquila dieci anni prima le vittime potevano essere molte meno di 309 se controlli fossero stati fatti mentre erano costruiti i manufatti.

Infatti una abitazione che era seguita per tutto il tempo della costruzione dal Genio Civile era rimasta in piedi mentre tutte quelle attorno erano crollate.

Il profitto è il fine di tutte le imprese e la riduzione dei costi è quello che lo genera. Quindi sono chiamati gli organi dello Stato, centrali e locali, a controllare che i lavori siano fatti a regola d’arte.

Ha dichiarato Rossini. “La Mafia, trovando agevolazioni per costruire, potrebbe cercare di investire i suoi soldi qui… Questo tipo di lavori che vengono finanziati con soldi ‘facili’ vogliono profitti certi, non si curano molto delle norme antisismiche ma di come trarre maggiore profitto”.

Interessante è la rilevazione ove sono archiviati i progetti ad ogni livello negli archivi di Stato. L’Archivio di Stato conserva agli atti tutti i progetti: “soggetto produttore:

Ministero dei lavori pubblici. Segretariato generale. Divisione prima (1861 – 1923)

consistenza: bb. 15 ordinamento e struttura:

La serie è relativa ai fascicoli aperti negli anni dal 1900 al 1903, ma comprende documentazione fino al 1907. I fascicoli, ordinati per provincia, sono relativi a tutti i lavori di competenza del ministero, stradali, marittimi, edilizi, idraulici e di bonifica, e riguardano sia interventi ex-novo che di manutenzione.”

E’ evidente che queste linee guida non sono seguite ove i progetti sono presentati ovvero gli uffici tecnici comunali, con i controlli a livello provinciale degli uffici del genio civile, hanno la necessità di provvedere a richiedere elementi del prosieguo dei lavori nel tempo, ovvero relazioni fotografiche del responsabile del cantiere, Ingegnere o Geometra in contrapposizione con l’ingegnere incaricato del collaudo, con elementi di scrittura con allegate delle immagini in forma digitale l’avanzamento dei lavori in modo di potersi portare come documentazione in caso di eventi come terremoti, alluvioni e quant’altro accade oggi giorno e poter escludere qualsiasi mancanza a difetti sulla costruzione e manutenzione delle costruzioni.

Sant’Anna di Stazzema: “Chi dimentica è più debole”

Sant’Anna di Stazzema, Mattarella: ‘Chi dimentica è più debole’

Il capo dello Stato invia un messaggio in occasione dei 75 anni della strage nazista.

“Il 75/o anniversario dell’atroce eccidio di Sant’Anna di Stazzema (Lucca) è giorno solenne di raccoglimento e di memoria. In quel terribile 12 agosto 1944 furono massacrate 560 persone inermi, tra queste 130 bambini: non dovrà mai essere dimenticato quanto è accaduto perché chi dimentica è più debole, più esposto ai pericoli che intolleranza, ostilità, violenza ripropongono”. Così il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in un messaggio per il 75/mo della strage. “Sono esemplari la tenacia e la forza morale con cui la comunità di Sant’Anna ha saputo tenere vivo il ricordo, trasmetterlo ai più giovani, trasformare quella ferita profonda in un impegno di ricostruzione, di convivenza, di sviluppo democratico. E’ questo lo spirito che ha animato l’Italia della Liberazione, della Costituzione, dell’affermazione dei diritti inviolabili. E’ lo spirito dei fondatori dell’unità europea”, “di quei valori abbiamo sempre bisogno, oggi come allora” ha scritto sempre Mattarella.