Terremoto centro Italia tre anni dopo il 24 agosto 2016.

Tre anni dopo il terremoto, alla messa di commemorazione delle vittime ad Amatrice, il vescovo di Rieti afferma: Chiediamo perdono per tutti coloro i quali hanno fatto promesse e mai mantenute. Questo a fronte della situazione con una ricostruzione ferma al 5% e di nessuna iniziativa a favore della ricostruzione con creazione di posti di lavoro nel medio e lungo periodo.

Mancaza controlli manutenzione e costruzione: Ponte Morandi a Genova come terremoto dell’Aquila.

Il ponte Morandi a Genova crolla il 14 agosto 2018 ore 11.36 per mancata manutenzione, questa sembra essere la causa fin qui emersa da quanto risulta dai comunicati sui media; comunque i definitivi accertamenti sono affidati alla magistratura che ha raccolto elementi per trarne il giudizio. Sembrano emergere come cause i mancati controlli sulla società che doveva effettuare le riparazioni. Le 43 vittime e tante altre spese potevano essere evitate?

Cosi come all’Aquila dieci anni prima le vittime potevano essere molte meno di 309 se controlli fossero stati fatti mentre erano costruiti i manufatti.

Infatti una abitazione che era seguita per tutto il tempo della costruzione dal Genio Civile era rimasta in piedi mentre tutte quelle attorno erano crollate.

Il profitto è il fine di tutte le imprese e la riduzione dei costi è quello che lo genera. Quindi sono chiamati gli organi dello Stato, centrali e locali, a controllare che i lavori siano fatti a regola d’arte.

Ha dichiarato Rossini. “La Mafia, trovando agevolazioni per costruire, potrebbe cercare di investire i suoi soldi qui… Questo tipo di lavori che vengono finanziati con soldi ‘facili’ vogliono profitti certi, non si curano molto delle norme antisismiche ma di come trarre maggiore profitto”.

Interessante è la rilevazione ove sono archiviati i progetti ad ogni livello negli archivi di Stato. L’Archivio di Stato conserva agli atti tutti i progetti: “soggetto produttore:

Ministero dei lavori pubblici. Segretariato generale. Divisione prima (1861 – 1923)

consistenza: bb. 15 ordinamento e struttura:

La serie è relativa ai fascicoli aperti negli anni dal 1900 al 1903, ma comprende documentazione fino al 1907. I fascicoli, ordinati per provincia, sono relativi a tutti i lavori di competenza del ministero, stradali, marittimi, edilizi, idraulici e di bonifica, e riguardano sia interventi ex-novo che di manutenzione.”

E’ evidente che queste linee guida non sono seguite ove i progetti sono presentati ovvero gli uffici tecnici comunali, con i controlli a livello provinciale degli uffici del genio civile, hanno la necessità di provvedere a richiedere elementi del prosieguo dei lavori nel tempo, ovvero relazioni fotografiche del responsabile del cantiere, Ingegnere o Geometra in contrapposizione con l’ingegnere incaricato del collaudo, con elementi di scrittura con allegate delle immagini in forma digitale l’avanzamento dei lavori in modo di potersi portare come documentazione in caso di eventi come terremoti, alluvioni e quant’altro accade oggi giorno e poter escludere qualsiasi mancanza a difetti sulla costruzione e manutenzione delle costruzioni.

Sant’Anna di Stazzema: “Chi dimentica è più debole”

Sant’Anna di Stazzema, Mattarella: ‘Chi dimentica è più debole’

Il capo dello Stato invia un messaggio in occasione dei 75 anni della strage nazista.

“Il 75/o anniversario dell’atroce eccidio di Sant’Anna di Stazzema (Lucca) è giorno solenne di raccoglimento e di memoria. In quel terribile 12 agosto 1944 furono massacrate 560 persone inermi, tra queste 130 bambini: non dovrà mai essere dimenticato quanto è accaduto perché chi dimentica è più debole, più esposto ai pericoli che intolleranza, ostilità, violenza ripropongono”. Così il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in un messaggio per il 75/mo della strage. “Sono esemplari la tenacia e la forza morale con cui la comunità di Sant’Anna ha saputo tenere vivo il ricordo, trasmetterlo ai più giovani, trasformare quella ferita profonda in un impegno di ricostruzione, di convivenza, di sviluppo democratico. E’ questo lo spirito che ha animato l’Italia della Liberazione, della Costituzione, dell’affermazione dei diritti inviolabili. E’ lo spirito dei fondatori dell’unità europea”, “di quei valori abbiamo sempre bisogno, oggi come allora” ha scritto sempre Mattarella.

Bombe atomiche su due città giapponesi agosto 1945

Non è dato conoscere se dopo la bomba sganciata su Hiroshima al Giappone fu intimata la resa, pena l’altro bombardamento atomico del 9 agosto 1945 su Nagasaki.

Certo l’attacco di Pearl Harbour fu vendicato perché avvenne prima della consegna della dichiarazione di guerra.

Marcinelle: la tragedia poteva essere evitata con un trattato CECA diverso?

La tragedia di Marcinelle avvenne perché vi era un unico ascensore per il carbone e le persone, il tutto senza alcun accenno a norme di sicurezza che avrebbero certamento aumentato il prezzo del carbone.

Trattato CECA, comunità europea carbone acciaio: vedere titolo terzo riguardante le disposizioni economiche e sociali, art. 46, nel quale vi sono approfonditi aspetti economici ma non quelli sociali delle persone.

Le persone messe in cammino da Alcide De Gasperi in questo trattato non ebbero alcuna tutela come emerge da questa lettura.

Le norme del T.U.L.P.S del 1931, di Arturo Bocchini, su cui per legge si reggeva il regime fascista, con il casellario politico, nonostante l’art. 3 della Costituzione, vennero rimosse, quali ostacolo per l’accesso a tutti i posti di lavoro, solo nel 1966 dall’allora funzionario Vincenzo Parisi in tutte le questure italiane. Con questo TU erano pure messe in cammino numerose persone alle quali il questore poneva limiti nella scelta d’impiego perché iscritte nel casellario politico.

Strage alla stazione di Bologna del 2 agosto 1980

Le zone d’ombra su cui occorre fare luce nella strage di Bologna del 2 agosto 1980 sono gli atti dei 5 gradi di processo, fino a quello per cassazione del 1995, depositati dal 2011 all’archivio di stato a Bologna dagli uffici di giustizia:

La chiave resta – come sempre – la desecretazione degli atti, e la ricerca dei mandanti, un punto che Paolo Bolognesi, presidente dell’Associazione familiari delle Vittime ha ribadito nella sala del Consiglio comunale. “Il bailamme sulla pista palestinese è una ricerca di deviare l’opinione pubblica dall’indagine sui mandanti, è un depistaggio fatto ad arte. La verità sui mandanti deve essere appannaggio di tutte le istituzioni e della nazione, è un passo avanti per la democrazia. Dobbiamo pensare al futuro, a cosa lasciamo: ci sono ancora buchi neri in giro, cerchiamo di riempirne qualcuno per andare avanti”.

I depistaggi, sostanzialmente lo conferma il giudice Leonardo Grassi, sono le tracce da seguire per risalire a coloro i quali hanno portato davanti ai giudici le false piste quindi si conoscono i nominativi di coloro i quali facevano parte dei servizi segreti e contemporaneamente iscritti alla loggia massonica P2 di Lucio Gelli.”

Luna conquistata 50 fa e gossip dei tre astronauti.

Giusto il 20 luglio 2019 Luca Parmitano è partito e sarà al comando di una stazione spaziale per alcuni mesi. Molti gli esperimenti con verifiche in assenza di gravità per conto della ricerca italiana.

Uomini sulla luna

Alla grande impresa di 50 anni prima un altro comandante,  Collins, era al comando della navicella spaziale e aveva a che fare con l’Italia in quanto vi era nato nel 1930 quando i suoi genitori risiedevano a Roma.

Le notizie forse meno note e più curiose rasentanti il pettegolezzo o gossip sono quelle relative alle mogli dei tre eroici astronauti.

Mafia ed altro: Strage di Paolo Borsellino e la scorta.

Certamente l’altro stava dentro la sua borsa dalla quale sparì la sua agenda rossa nella quale annotava tutto quello che poi avrebbe portato come indagini ai processi. Inoltre la sua audizione davanti alla commissione parlamentare antimafia fu secretata: “ Scorta e auto della polizia blindata al mattino e ritorno a casa alla sera con l’auto propria”

Il muro di Berlino era crollato il 9 novembre 1989 con un forte apporto della glasnost di Gorbaciov

in Italia, niente trasparenza quali i politici da salvaguardare? Perché

si ricorre al segreto di stato?

Sono passati nove anni dall’uccisione del ex generale dei carabinieri Carlo Alberto dalla Chiesa nominato prefetto per combattere la mafia in Sicilia, ma senza i mezzi e gli uomini con i quali aveva sconfitto le brigate rosse. Perché dal lato politico non sono state prese misure analoghe a quelle che portarono alla sconfitta delle brigate rosse? Sono passati cinquantasei giorni dall’assassinio del giudice Giovanni Falcone.

Come si spiega la carriera di Arnaldo La Barbera fino ai più alti gradi della polizia di stato?

Come era implicato Giovanni Aiello con personaggi mafiosi come uomo dello stato?

Depistaggi e false accuse: intervista alla figlia di Paolo Borsellino