Ripresa attività il 27 gennaio 2024 per non dimenticare la Shoah e soprattutto il nazifascismo.

Motivazione del ripristino di faqpolitichecinianti.info
Anche prima del question time del presidente del consiglio Meloni con i capi dell’opposizione era emersa una politica avversa al lavoro dipendente e pensionati con l’evidente non riconoscimento minimo del salario per legge . La recente approvazione del decreto sulla differenziata finanziaria alle regioni, il saluto fascista anche commemorativo,

Infine la modifica costituzionale del capo del governo fatto eleggere dai cittadini, primierato, significa la fine della repubblica parlamentare, come nel 1925 dopo l’omicidio Matteotti. La costituzione è nata dall’accordo di tutti i partiti non da una maggioranza ove oltre il 40% diserta le urne. Il fascismo per me ha avuto fine il 2 giugno 1966 quando fu abolito il casellario politico dal Funzionario Vincenzo Parisi poi capo della polizia di stato, col secondo governo Moro. Quest’ultimo, con la sua politica delle convergenze parallele, fu assassinato e nulla ha portato ad escludere con il consenso della gladio e dei servizi segreti manovrati dall ‘ intelligence Usa. Si invia consultare la Treccani riguardo alla biografia di Arturo Bocchini il capo della polizia che ebbe ad istituire il Testo Unico dell Leggi di Pubblica Sicurezza, sul quale era sorretto il fascismo, la cui cancellazione dalle questure italiane avvenne a cura del funzionario di polizia Parisi solo nel 1966 nonostante la Costituzione l’art. 3, dopo essere stato istituito il casellario politico nel 1926 e tenuto in vigore per oltre 18 anni dopo essere entrata la Costituzione.

La mia testimonianza del lavoro a Fortezza

Lo stato alla strage di 50 anni fa ci mette la pezza Mattarella.

Il fascismo dichirato caduto il 25 aprile 1945, al canto di bella ciao, spunta il 12 dicembre 1969 con una strage infame con la esplosione della bomba all’interno della banca dell’agricoltura.

Ma le indagini portate davanti ai giudici sono portate avanti da persone dello Stato, con radici fasciste, consentendo di depistare una verità per 50 anni.

Oggi spetterà al presidente della Repubblica, il solito Mattarella, mettere una pezza a questa ennesima situazione tutta italiana ove la giustizia giusta non riesce a punire i colpevoli.

Giornata contro la violenza maschile 25 novembre 2019.

Le donne in piazza contro le violenze maschili. Al grido Nonunadimeno
Anche se sono incomprensibili le violenze contro le compagne dei maschi. Le uccisioni, di cui i media ci informano tutti i giorni, sono ormai incontenibili.
Perché non intraprendere una educazione scolastica fin dalle medie sia inferiori sia superiori?
Poi l’invito alle donne a segnalare alle autorità di polizia qualsiasi minaccia di violenza da parte del compagno, per interventi tempestivi, allo scopo di prevenire che alle minacce possano seguire azioni delittuose.

Internet compie 50 anni. Serve oggi ad insultare la senatrice Liliana Segre

I primi collegamenti ed a seguire sulla rete di internet sono in attività da 50 anni esatti. I primi furono quelli militari con arpanet progenitore di internet. Quelli civili dovettero aspettare ancora venti anni. E’ importante tornare alle radici quando il primo calcolatore aveva le valvole termo ioniche: l’ENIAC (Electronic Numerical Integrator and Calculator), con le istruzioni a bit ( 0 e 1 ). Seguì l’elaboratore IBM della serie 360 realizzato con la tecnologia dei transistori, i cui calcoli avevano consentito il viaggio dalla terra alla luna e ritorno. Seguì il primo computer da tavolo della fabbrica italiana Olivetti, poi iniziò in serie la ibm con lo 8086 e sempre più compattati e veloci fino ad oggi con velocissimi notebook ed infine gli smartphone, oggi diffusissimi.

Mi duole apprendere che in questo giorno, ed esprimo tutto il mio rammarico, con il mezzo di internet sono apparsi post con insulti di evidente stampo nazifascista alla senatrice Liliana Segre, E’ difficile condividere questi sproloqui. Dovrebbero essere individuate le persone al fine di essere condannate per offesa al Presidente della Repubblica, perché ebbe a nominare la Sig.ra Segre senatrice a vita.

Questi fatti sono inquietanti anche perché costituiscono la parte emergente di un vero e proprio iceberg di questa destra a cui gli elettori vogliono affidare le soluzioni della nostra disastrata economia statale, senza preoccuparsi della ingente evasione fiscale e strombazzando una riduzione fiscale, ignorando i trenta o quaranta miliardi, a seconda dello spread, di interessi da pagare agli investitori sul nostro debito pubblico che supera i 2.400 miliardi.

Stile di vita europeo

Alla cortese attenzione della Sig.ra Ursula von der Leyen presidente commissione UE.

Mi chiamo Antonello Cini, le scrivo perché sono stato favorevole alla sua iniziativa in favore dello stile di vita europeo. Sono nativo di Siena ove abbiamo 17 contrade, rioni territoriali, e da quando viene corso il Palio i giovani sono educati allo stile di vita senese, basato essenzialmente sulla solidarietà.

Dopo questa premessa le faccio presente il numero degli astenuti alle ultime elezioni politiche, in pratica un elettore su due. Il 50% dei votanti ha votato per il 17% Lega di Salvini a favore della sua politica sovranista del cambiamento.

Alle ultime elezioni europee, sempre la Lega ha raddoppiato la percentuale raggiungendo il 34%, su circa il 57% dei votanti, tenuto conto del 43% degli astenuti. Quindi una aspettativa maggiore di fiducia al mutamento da parte della politica europea nei confronti di quella italiana.

Per un periodo Salvini con la lega ha partecipato con il m5s al primo governo Conte.

Dopo il successo alle europee ha richiesto l’applicazione della flat tax e delle autonomie regionali, non ottenendolo, si è dimesso dal governo intendendo di andare alle elezioni per poi attuare la sua politica sovranista.

Il sovranismo ha avuto successo perché ha individuato negli emigranti coloro con i quali dover condividere quello che la politica ci ha sempre meno messo a disposizione come SSN, posti agli asili nido, lavoro ai giovani, ecc

In pratica ha fatto leva sugli emigranti come causa del peggioramento dello stile di vita attuale.

A fronte della politica sovranista Salvini ed i suoi economisti non hanno mai preso in considerazione il debito pubblico salito a 2.410 miliardi, così come non ha mai dato importanza ai 36.000 miliardi di evasione IVA rilevata dalla UE per l’anno 2016.

Sia per il DEF sia per il bilancio dello Stato questa partita di IVA evasa comporta circa 100.000 miliardi mancanti al bilancio statale nel settore imposte IRPEF ove attualmente solo dipendenti e pensionati con la trattenuta a cura del sostituto di imposta pagano il 100% delle imposte, su salari e pensioni.

Non si comprende come, stante una cosi diffusa introduzione di controlli, con addirittura dello scorporo e della modalità rilevabili dallo scontrino rilasciato dietro il pagamento di un caffè consumato al bar, per la IVA si abbia una così elevata evasione

A fronte di queste tecnologie, non essendo la politica italiana  in grado di trovare una contrapposizione di interessi fra produzione intermediazione e consumo di prodotti e servizi, si richiede a codesta commissione una direttiva che ponga in pratica con una unica modalità nella comunità europea di assicurare la riscossione del dovuto di imposte allo Stato. Questa è la premessa per ottenere uno stile di vita europeo.

La giornalista Milena Gabanelli rileva in un suo recente dataroom che un € investito dallo stato nel personale addetto al contrasto all’evasione rende 5€ di imposta, quindi un moltiplicatore di quattro.

Per avere uno stile di vita occorre eliminare queste mancanza di entrate nel bilancio dello stato, cosa assolutamente non percorribile con la flat tax che potrebbe una volta istituita non assicurare più i servizi da parte dello Stato con una ulteriore riduzione di uno stile di vita dei cittadini che hanno un reddito basso.

Sant’Anna di Stazzema: “Chi dimentica è più debole”

Sant’Anna di Stazzema, Mattarella: ‘Chi dimentica è più debole’

Il capo dello Stato invia un messaggio in occasione dei 75 anni della strage nazista.

“Il 75/o anniversario dell’atroce eccidio di Sant’Anna di Stazzema (Lucca) è giorno solenne di raccoglimento e di memoria. In quel terribile 12 agosto 1944 furono massacrate 560 persone inermi, tra queste 130 bambini: non dovrà mai essere dimenticato quanto è accaduto perché chi dimentica è più debole, più esposto ai pericoli che intolleranza, ostilità, violenza ripropongono”. Così il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in un messaggio per il 75/mo della strage. “Sono esemplari la tenacia e la forza morale con cui la comunità di Sant’Anna ha saputo tenere vivo il ricordo, trasmetterlo ai più giovani, trasformare quella ferita profonda in un impegno di ricostruzione, di convivenza, di sviluppo democratico. E’ questo lo spirito che ha animato l’Italia della Liberazione, della Costituzione, dell’affermazione dei diritti inviolabili. E’ lo spirito dei fondatori dell’unità europea”, “di quei valori abbiamo sempre bisogno, oggi come allora” ha scritto sempre Mattarella.

Strage alla stazione di Bologna del 2 agosto 1980

Le zone d’ombra su cui occorre fare luce nella strage di Bologna del 2 agosto 1980 sono gli atti dei 5 gradi di processo, fino a quello per cassazione del 1995, depositati dal 2011 all’archivio di stato a Bologna dagli uffici di giustizia:

La chiave resta – come sempre – la desecretazione degli atti, e la ricerca dei mandanti, un punto che Paolo Bolognesi, presidente dell’Associazione familiari delle Vittime ha ribadito nella sala del Consiglio comunale. “Il bailamme sulla pista palestinese è una ricerca di deviare l’opinione pubblica dall’indagine sui mandanti, è un depistaggio fatto ad arte. La verità sui mandanti deve essere appannaggio di tutte le istituzioni e della nazione, è un passo avanti per la democrazia. Dobbiamo pensare al futuro, a cosa lasciamo: ci sono ancora buchi neri in giro, cerchiamo di riempirne qualcuno per andare avanti”.

I depistaggi, sostanzialmente lo conferma il giudice Leonardo Grassi, sono le tracce da seguire per risalire a coloro i quali hanno portato davanti ai giudici le false piste quindi si conoscono i nominativi di coloro i quali facevano parte dei servizi segreti e contemporaneamente iscritti alla loggia massonica P2 di Lucio Gelli.”

Primo Levi nasceva il 31 luglio 1919 a Torino.

Primo Levi nasceva il 31 luglio 1919 a Torino. Fra le sue opere il libro Se questo è un uomo che al pari del Diario di Anna Frank costituisce la testimonianza sul trattamento riservato da nazismo e fascismo agli ebrei destinati alla soluzione finale.

Fascismo: I figli dei contadini al lavoro dopo la terza elementare.

Fascismo: violenza ai bambini allontanati dalla scuola elementare ad otto anni e costretti a lavorare.

Il maestro Alberto Manzi insegna, dal 60 al 68 alla tv, per far prendere la licenza elementare a milioni di italiani.

E’ un parziale risarcimento a quei bambini ai quali il regime fascista aveva negato il diritto all’accesso alle scuole elementari, cioè i bambini abitanti nelle campagne perché compiuti gli otto anni dovevano abbandonare la terza classe per essere impiegati nei lavori agricoli svolti dalla loro famiglia.

Personalmente ho intervistato il sig. Ernesto Razzi, più che novantenne, il quale ebbe a raccontarmi di essere stato presentato dalla maestra a Benito Mussolini nel 1923 per una sua visita a Colle val d’Elsa come il più bravo scolaro della cittadina.

Però, racconta il sig. Razzi, era stato ritirato dalla scuola per lavorare nel podere della sua famiglia condotto a mezzadria. Il sig. Razzi per passione esercitò l’attività di cantore col nomignolo di Petulone. Avesse avuto la possibilità di proseguire negli studi l’Italia avrebbe potuto vantare un altro poeta.

Altra testimonianza dalla mia intervista a Azorati Monaci, riguardo al perché con la mezzadria nelle famiglie, quella di Azorati di ben 26 persone con 12 bambini sotto i 12 anni, i bambini ad otto anni erano costretti a lasciare la scuola per il lavoro.

Il fascismo era il regime che discriminava i padroni dai contadini, assegnando ai primi tutti i diritti mentre ai secondi erano riservati i doveri specie quello del lavoro a cominciare da bambini.

Anche in questo anno scolastico si ha notizia che in diverse località italiane alcuni anziani hanno conseguito la licenza della scuola elementare che al tempo fu negata loro dal regime fascista.

CASTELNUOVO CALCEA prov. Asti

Mussoleni prov Caltanisetta

Montalto Nogara prov. Verona