Pensionato la legge ti vuole morto

Pensionato la legge ti vuole morto

Chessman, condannato alla camera a gas per rapimento e stupro (lui si è sempre dichiarato colpevole di questi crimini, mentre ammette di averne commessi altri), trascorre undici anni nel braccio della morte.

La politica finanziaria italiana in 10 anni ha sottratto al ssn 37.000 miliardi una somma pari al mes non voluto che avrebbe rifinanziato quanto sottratto. Il SSN, caro pensionato, ti fornisce quei medicinali che ti hanno prolungato la vita nei confronti dei tuoi genitori, ti assicura il medico di base, ti permette di disporre di un letto in ospedale , medici specialisti e chirurghi,d’ora in poi mancanti, Ma non é finita perché é tornata quella tessera annonaria che assegnava il diritto di prelevare al forno un panino al giorno per ogni lavoratore di un etto e mezzo di un solo etto a pensionati e ragazzi.

Quindi, caro pensionato, la tua pensione per i mancati adeguamenti alla inflazione é diventata la novella tessera annonaria alla quale dai 11 anni a questa parte sono tolti ogni anno quei centesimi che senza che tu te ne accorga il tuo carrello della spesa rimane sempre meno colmo

Rinuncia una volta a questo genere alimentare ed un’altra volta ad altro genere, fino ad ingrossare le fila di 4 milioni e mezzo di italiani che si rivolgono alla Caritas e quando tu non potrai né pagare l’affitto né il riscaldamento dovrai trovare vitto ed alloggio alla Caritas

Da quando Mario Monti al governo con la Fornero decisero la condanna dei pensionati alla mancata equiparazione della pensione al costo della vita, la approvazione dei decreti attuativi con l’applicazione di una elemosina una tantum, ma con l’aggravante della congelazione degli aumenti alla perequazione fu attuata dal governo Renzi.

Ma ora veniamo al tema Talleyrand al secolo Giuseppi capo del governo “…. Viva Arlecchini e burattini
         E Ghibellini,
     E Guelfi, e maschere
     D’ogni paese;
     Evviva chi salì, viva chi scese. ……….”

Giuseppi al governo giallo verde sottrae2 miliardi e mezzo ai pensionati

Giuseppi al governo giallo rosso, prima finanziaria, sottrae di 3 miliardi e mezzo sui pensionali

Giuseppi al governo giallo rosso seconda finanziaria, taglia le perequazioni rimandandole al 2023

Pensionato, anche se scampi alla morte per la pandemia, e non morirai di fame trovando ristori alla CARITAS sei condannato la legge ti vuole morto.

Pensionati, ricorso Corte Giustizia europea contro prelievo finanziaria 2019

Sono i pensionati, che già contribuiscono con la trattenuta irpef e non solo, ad essere nuovamente scippati con la legge finanziaria 2019. Si invita ciascuno a rifarsi il calcolo in modo da convincersi della iniquità a nuovamente partecipare alla manovra finanziaria con il taglio all’adeguamento al costo della vita della propria pensione.

Il prelievo forzoso ai pensionati nella finanziaria va a coprire lo scempio di notevoli riduzioni fiscali apportate con la flat tax per coloro che percepiscono redditi di 65.000€ e quindi due volte superiori ai pensionati ai quali è stato negato l’adeguamento della pensione all’inflazione.

La Corte di giustizia europea ha precedentemente dichiarato irricevibile il ricorso contro il decreto Poletti motivandolo con la ragione sociale di sostenimento alle pensioni future.

Il blocco imposto dalla recente finanziaria non ha nessun carattere di salvaguardia a favore dei pensionati futuri e si rivela una manovra iniqua a fronte di un’evasione solo di Iva certificata nel 2016 dalla Comunita Europea in 36.000 miliardi di Euro, e proprio in forza di questa evasione il totale delle altre imposte per redditi non dichiarati oscilla fra 110.000 e 120.000 miliardi.

Tutto ciò premesso spero che sia sorta la convinzione di reagire a questa categoria che non ha patronati sindacali e modalità di opporsi a questi soprusi, partecipando con la convinzione dei fatti al ricorso alla Corte di Giustizia europea che una volta accolto dovrà essere seguito da un avvocato preparato in materia. Quindi vi invito a inviare il ricorso a Codacons, da inoltrare entro il 15 aprile.

Flat tax: Milena Gabanelli


Flat tax di Milena Gabanelli

Si riporta dal Corriere della Sera l’inchiesta sulla flat tax Di seguito quanto scritto su facebook da Milena Gabanelli “ #DirettaFacebook 📲
FLAT TAX: chi ci guadagna veramente dalla nuova tassazione delle Partite Iva? Non quelle con redditi più bassi, che col regime dei minimi erano invece più agevolate. La riforma sembra invece premiare chi già se la passa bene. Milena Gabanelli e Rita Querzé del
Corriere della Sera ne discuteranno con Alessandro Santoro, docente di Scienza delle Finanze alla Bicocca: scrivete pure qui domande e considerazioni da affrontare durante la diretta.
Qui l’inchiesta #Dataroom 👇 “

Pensionati defraudati di due miliardi e mezzo. Evasione fiscale ignorata dal governo giallo verde nella finanziaria 2019.

La moneta elettronica è lo strumento anti evasioneIVA ed anticorruzione.

Finalmente un’inchiesta della carta stampata sull’evasione fiscale. Si spera che nei talk show televisivi sia al più presto argomento dei dibattiti. Questo non tanto per rimuovere il programma governativo che ignora l’evasione fiscale, ma per informare i cittadini che presto saranno chiamati alle urne .

Ecco perché quanto affermato, con l’allusione all’avaro di Moliere fatta dal presidente Conte per i pochi euro tolti ai pensionati, risulta intriso di ipocrisia, a fronte del non considerare ladri dello Stato gli evasori.

Si deve precisare che non tutti i pensionati protestarono, non lo fecero quelli iscritti ai sindacati perché questi sostenevano il governo Renzi.

Tuttavia il Sig. Presidente del Consiglio, come grande avvocato, potrebbe documentarsi che i pensionati quando sono stati colpiti per i mancati adeguamenti istat si sono sempre rivolti all’autorità giudiziaria e questa ha rivolto quesiti alla Corte Costituzionale in passato e lo farà ancora in futuro perché i pochi euro mancanti alla fine del mese non ci consentono di fare la spesa quotidiana. Capito mi hai?

Pensionati italiani se siamo veramente rimasti indignati per il bloccablocco triennale all’aumento della indicizzazione istat del governo Conte fa­cciamo come gli spagnoli, scendiamo in piazza prima di ricorrere all’autorità giudiziaria.

Pensioni mortificate dall’adeguamento ISTAT e blocco fino 2021

In base a quanto previsto dalla nuova Legge di Bilancio 2019, la misura della perequazione automatica sulle
pensioni, sarà bloccata se superiore a 1530 euro mensili. Il blocco della rivalutazione sarà per 3 anni, cioè 2019, 2020 e 2021. La rivalutazione ISTAT sulle pensioni 2019 spetta quindi del:

-100% per le pensioni con importo assegno pari o
inferiore a 3 volte il trattamento minimo INPS.

– 95% per i trattamenti inferiore a 3 – 4 volte.

–     80% per assegni pensioni superiori a 4 -5 volte la pensione minima INPS.

–     60% superiori a 5 ma inferiori a 6 volte la pensione minima.

–     50% per le pensioni che superano di 6 volte il trattamento minimo INPS:

Le nuove percentuali di perequazione pensione, non si applicano più per fasce di importo ma su indice decrescente sull’intero importo della pensione.

Quindi il governo mostra tutta la sua incoerenza quando riconosce l’adeguamento e nello stesso tempo lo blocca allo stesso modo del provvedimento d’emergenza Fornero inserito nel decreto salva Italia, la cui attuazione è stata posta in essere con il decreto legge 65/2015 del governo Renzi.

Per il 2017 per effetto della Legge di Stabilità pensioni, il blocco della rivalutazione è ancora una volta, per gli assegni sopra 4 volte la minima, ovvero, per quelli che superano i 2000 euro lordi.

Nello specifico, per gli assegni pensione di 4 volte superiori la rivalutazione automatica sarà pari al 75% anziché del 90%; quelle superiori a 5 volte saranno rivalutate del 50% anziché del 75% e quelle da 6 volte il minimo del 45% invece che del 75%. Tale proroga blocco rivalutazione pensioni, è stata decisa dal Governo Renzi, al fine di trovare le opportune coperture al part time a 63 anni per i lavoratori prossimi al pensionamento, opzione donna, no-tax area pensionati e salvaguardia per gli esodati.

Dal 2018 le pensioni sono tornate ad aumentare in quanto da gennaio prossimo, si applica ancora il valore provvisorio relativo al 2018 che è pari a +1,1% che porterà all’aumento pensioni a prescindere dalla pensione di cittadinanza 2019 invalidi, minime e assegno sociale dal mese di febbraio.

LA ENNESIMA MORTIFICAZIONE DA MONTI, RENZI A QUESTO GOVERNO

Dal 2019 invece con la nuova Legge di Bilancio 2019 sarà bloccata la rivalutazione ISTAT per 3 anni alle pensioni di importo superiore a 3 volte il minimo:

•    97% fino a 2029 euro;

•    77% fino a 2.537 euro;

•    52% fino a 3042 euro;

•    47% fino a 4059;

•    45% fino a 4566;

•    40% oltre 4566 euro.

DALLA MORTIFICAZIONE ALL’INGANNO PER IL MANCATO CAMBIAMENTO PER UNA CERTEZZA DELLA RISCOSSIONE DELL’IVA EVASA DI 36.000 MILIARDI CON LA MONETA ELETTRONICA.

Da ogni citta la mobilitazione dei pensionati contro un provvedimento anticostituzionalepensionati mobilitati che ripete il mancato adeguamento emanato dalla Fornero col il disegno di legge salva Italia il cui decreto è stato attuato dal ministro Poletti del governo Renzi. Ancora pensionati mobilitati in Liguriapensionati mobilitati in Liguria ed in Italia il governo toglie loro 2,5 miliardi in tre anni per il blocco adeguamento inflazione regione italiana di pensionati colà residenti in alternativa del Portogallo pensionati esenti da tasse per 10 anni  .

Pensionati scippati e disabili defraudati della invalidità dal governo larghe intese

Pensionati scippati e disabili defraudati della invalidità dal governo Renzi di larghe intese

I cittadini classificati più deboli, perché non aventi tutele né sindacali né politiche sono stati defraudati alla stessa stregua dei risparmiatori dalla banche fallite.

A fronte di una politica monetaria espansiva che spinge l’inflazione al 2% annuo le pensioni che superano al lordo da due tre, quattro volte e cinque il minimo dei 1500 € lordi mensili dopo una versione favorevole fra le larghe intese col governo Letta, aver avuto una prima sentenza della Corte Costituzionale che ribadiva un’equa riduzione all’adeguamento della pensione alla inflazione, il Governo Renzi a fronte della sentenza citata sterilizza al minimo gli aumenti riducendoli fino al 10%.Su tale provvedimento la Corte Costituzionale, sentenzia politicamente negando i diritti ai cittadini più deboli.

L’operazione del governo Renzi poteva essere giustificata nell’ambito di una vera e propria riforma fiscale, come la eliminazione dell’evasione fiscale con l’introduzione della fatturazione elettronica e pagamenti relativi. Non si risana il bilancio statale facendolo solo con la sterilizzazione delle pensioni che nominalmente alcune si avvicinano ai 2500€ mensili ma che di fatto con la trattenuta del sostituto d’imposta per IRPEF, comuni e regioni sono di fatto al netto di poco di decine di € superiori ai 1500€ netti mensili.

A fronte di questa situazione molti pensionati si sono rivolti al magistrato per avere giustizia e si è dovuta avere una nuova sentenza della Corte Costituzionale del 24 ottobre 2017 presa sul merito politico e ritrattando la precedente presa nel rispetto dei diritti costituzionali.

Nel 2015 desiderando partecipare ad un corso di specializzazione universitario non ho potuto iscrivermi esente tasse per l’introduzione della suddetta ISEE, non essendo più invalido! Infatti è stato introdotto l’ISEE con il limite a 22.000€ annuali di reddito familiare. Quindi è stata tolta la possibilità di iscriversi esenti tasse ai corsi universitari in pratica è stata tolta loro una invalidità riconosciuta da una commissione medico legale della USL.

In occasione della dichiarazione mod 730, mi farò scaricare la situazione ISEE, prima e dopo la variazione legislativa del governo Renzi e con tale documentazione provvederò a ricorrere alla Corte di Giustizia Europea per il diritto violato.

Prof. Giuseppe Conte porto alla sua attenzione, perché come avvocato degli italiani ha preso a patrocinare i frodati dalle banche e perché difenda anche i pensionati scippati e ripari togliendo i provvedimenti ISEE per illegittimità, incompetenza e violazione di legge del legislatore governativo a sostituendosi al fine di rendere idonei tutti gli invalidi le cui competenze sono riservate a valutazioni di una commissione medico legale della USL

Uso la mia casella postale ancora attiva perché come disabile dal 67 al 99% ho potuto conseguire senza pagamento delle tasse universitarie una laurea triennale ed la successiva magistrale, terminando gli studi proprio nel 2014.

P.S. Le faccio presente che ci sono anche da tutelare i lavoratori a tempo determinato, specie per quei contratti a chiamata per i quali si richiede un salario minimo, cosa che non è stato fatto con le leggi del Jobs act, come viceversa ebbe a stabilire per legge a suo tempo il governo inglese conservatore della Margaret Thatcher, in modo da non consentire alla cooperative di organizzare quel lavoro assoggettabile a forme di caporalato vietato per legge e nel contempo assicurare agli istituti previdenziali INAIL ed INPS quei contributi necessari a mantenere i loro bilanci in ordine.

Infine un incoraggiamento: Una volta nominato il ministro dell’economia, richiedere a questi di far entrare in vigore la nuova imposizione fiscale, flat tax prevista dal contratto di governo, unicamente con la fatturazione e relativi pagamenti fra privati in forma elettronica in modo di assicurare le entrate necessarie al bilancio dello Stato, contrastando sia l’evasione sia la corruzione, tra l’altro attivata con ottimi risultati da tempo in Portogallo

Italiani rincoglioniti: Di Battista come Berlusconi

Di Battista definisce italiani rincoglioniti se continuano a votare a sinistra.

Nel 2007 lo disse pure Berlusconi davanti alla Confindustria.

Io in una pagina di questo sito avevo scritto”pensionati svegliatevi”, perché le ideologie interferiscono il pragmatismo dei nostri interessi, con il ridottissimo adeguamento della pensione, ovvero solo il 10%, . Così si risana il bilancio lasciando libertà di evasione fiscale , in incremento in questi anni, e rilanciando i condoni per lo stato di necessità, con queste indicazioni i pensionati, per lo stato di necessità, caricheranno i carrelli nei supermercati senza passare alla cassa. Fatto non penalmente punibile e può essere fatta opposizione all’ammenda:

Lo stato di necessità è una cosiddetta esimente, cioè una causa oggettiva che esclude la responsabilità per una fatto, ed è prevista dall’art. 54 del Codice Penale secondo il cui:

Non è punibile chi ha commesso il fatto per esservi stato costretto dalla necessità di salvare sé od altri dal pericolo attuale di un danno grave alla persona, pericolo da lui non volontariamente causato, né altrimenti evitabile, sempre che il fatto sia proporzionato al pericolo